Sophia o non Sophia, questo è il dilemma

Una maledizione si è imbattuta in un paesino e due impavidi insegnanti cercano di riportare istruzione ed educazione tra la popolazione. Sarà l’amore a far ritornare quella sapienza che tutti avevano perduto.

La figura dell’insegnante è un ruolo che si riflette molto nel lavoro che ogni giorno Ciro e Anna cercano di fare per chi vive in Togo. Ecco che, un po’ come in questa storia, anche loro cercano di portare la ricchezza della scuola in un mondo che ha tanto bisogno di affetto, amore, istruzione ed educazione.

Come poteva iniziare una serata così se non nel luogo centrale di produzione di conoscenza? Questa magica storia prende vita nel teatrino della scuola G. Rodari di Sant’Ambrogio.

Grazie alla collaborazione di Preside, comune, insegnanti e con il grande aiuto della famiglia Lussiatti sono state raccolte diverse offerte dal pubblico numeroso.

Tra una risata all’altra, tra le coreografie di Valeria Pugliese e il coordinamento tecnico di Sara Brigatti, la serata è stata rallegrata dagli attori: Alessia Arrigo, Ilaria Battezzati, Valter Bernardini, Anna Bossi, Erminio De Piccoli, Federica Festa, Marina Milanasso, Livio Mottura, Marco Musarella, Maria Parisi e Rowena Rancoita. Un mix di allegria che ha prodotto, poco per volta, gli ingredienti speciali per una ricetta coi fiocchi: Educazione, Conoscenza, Saggezza e Amore. Qualche volta, qualcuno, perde degli ingredienti, ma la passione e la forza dell’amore possono far riaprire cuore, mente e occhi.

Un grande ringraziamento al pubblico e alla compagnia Tedacà che, interpretando la favola: “Dalla Russia con tremore”, tra risate e comicità, ha fatto rivivere le emozioni della “Sophia“.

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