La salute al primo posto: i nostri progetti sanitari 👩🏽‍⚕️

Avviato nel 2012, il progetto di studio sulla diffusione di persone ipertese è stato avviato con l’obiettivo di allargare il bacino d’utenza del centro sanitario di Tohouédéhoué.

Il progetto si è sviluppato sull’intera area del cantone di Asrama e ha permesso di valutare l’incidenza dell’ipertensione e dell’iperglicemia nella popolazione adulta residente in 12 diversi villaggi. Alla valutazione ha poi fatto seguito una periodica fornitura di farmaci antipertensivi che perdura ancora oggi.

Con il tempo l’iniziativa si è rivelata altresì utile per far conoscere il centro medico di Tohouédéhoué alle persone che abitano nei villaggi circostanti. Poco inclini a rivolgersi a centri medici – anche per una questione di natura economica – gli abitanti della zona hanno sempre preferito, tradizionalmente, affidarsi ad altri riti

Per approfondire leggi il report redatto dalla dott.ssa Anna Maria Vighetto

A differenza del progetto ipertensione, quest’analisi si è concentrata sui bambini, tra cui l’incidenza di parassitosi intestinali è decisamente elevata. I parassiti intestinali sono concausa di malattie e possono provocare anemia, malnutrizione e ritardi della crescita.

I dati raccolti ci dicono che l’incidenza di parassitosi intestinali nei bambini di età compresa tra 1 e 5 anni provenienti da 19 diversi villaggi è del 65%. La presenza di infezione è stata valutata mediante l’esame delle feci e coloro che sono risultati positivi al test hanno ricevuto una terapia a titolo gratuito.

La miglior cura, però, resta la prevenzione. L’incidenza di parassitosi si può ridurre solo migliorando le condizioni igieniche, la qualità dell’acqua e dell’ambiente di vita quotidiano. Per tale ragione nell’ottobre 2016 abbiamo dato seguito a questo progetto con una campagna di educazione sanitaria finalizzata a promuovere un’igiene più accurata.

La salute delle donne in gravidanza è un altro importante obiettivo da perseguire. Nel 2017, perciò, abbiamo dotato il CMS di Asrama di un ecografo portatile. Il centro sanitario, da allora, è in grado di seguire adeguatamente le donne in stato di gravidanza e di prevenire, quando necessario, i rischi del parto.

L’assistente medico e l’ostetrica incaricati hanno frequentato un corso di formazione mirato presso l’ospedale di riferimento locale e la loro professionalità è stata riconosciuta anche dal Ministero della Salute togolese. Per permettere il regolare utilizzo del macchinario è stato altresì necessario fornire alla struttura alcuni pannelli solari

Continuiamo a concentrare gli sforzi sui pazienti ipertesi, diabetici e cardiopatici. Nel 2019, infatti, abbiamo consegnato al CMS di Asrama un elettrocardiografo.

Si tratta di un importante strumento che permette di rilevare la presenza di aritmie cardiache, ischemie o infarti del miocardio, la presenza di alterazioni strutturali delle cavità cardiache, gli esiti di un precedente attacco di cuore e la presenza di condizioni cardiache caratterizzate da un’alterazione della conduzione elettrica.

 

Igiene e prevenzione: dalla qualità dell'acqua al lavaggio delle mani 💧

La maggior parte della popolazione non dispone di acqua potabile e di servizi igienici adeguati. Questa mancanza comporta la diffusione di malattie quali tifo, colera, diarrea e parassitosi intestinali. Parlare di buone pratiche igieniche non è scontato.

Ancor più nei villaggi isolati l’approvvigionamento d’acqua richiede fatica e disagi. Dopo aver portato per chilometri una tanica d’acqua sulla testa, usarla per lavarsi le mani può rappresentare uno spreco. Tuttavia, abbiamo cercato di lanciare un messaggio sull’importanza di questa pratica igienica partendo dai più piccoli.

Sono più di venti le scuole primarie in cui George, accompagnato da Anna e Ciro, ha spiegato come ci si lava le mani e quando è bene lavarle. Dopo averne spiegato l’uso, poi, le scuole sono state dotate di un dispositivo per il lavaggio delle mani. Ci impegniamo affinché questi dispositivi restino fruibili tutto l’anno e siano sempre dotati di sapone.

La mancanza di pozzi nei villaggi è un problema che determina la mancanza d’acqua pulita necessaria per dissetarsi e per le più basilari esigenze quotidiane. Partendo dalle zone dove l’acqua fruibile era maggiormente inquinata, abbiamo fatto partire una serie di lavori finalizzati alla realizzazione di pozzi.

I primi sono stati realizzati nel 2017, ma l’impegno continua e l’ultimo è stato inaugurato nell’estate 2019. Il funzionamento di queste fonti d’acqua permette di sostenere il progetto di promozione del lavaggio delle mani e garantisce alle famiglie del cantone acqua pulita in prossimità di casa.

In Africa subsahariana una persona su tre non dispone di una toilette. Milioni di persone, dunque, bevono da una fonte d’acqua contaminata dalle feci e questo le pone a rischio di contrarre colera, dissenteria, tifo e poliomelite.

Per proseguire la campagna di igiene e prevenzione abbiamo recentemente avviato la costruzione di alcune latrine pubbliche sparse nei villaggi satellite del cantone di Asrama.

Ultimo aggiornamento 1 luglio 2020