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Comincia oggi una nuova avventura nel cuore della foresta

Dicono che l’Africa ti rimanga sulla pelle, una volta che la vivi. Non importa quanto tempo tu ci sia stato, perché il tempo, oltremare, è relativo. Il ritmo dell’orologio si dimentica al primo risveglio, perché l’Africa è eterna, è una boccata d’aria dopo una lunga apnea, una maestra di vita.

Forse è per questo motivo che alcune persone scelgono di partire, per guardare con i propri occhi quei colori vividi, per percepire su di sé la relatività del tempo, per respirare un’aria che sa di ebano e argilla. Provate a immaginarlo, perché è questo il profumo di Asrama, la rete di villaggi in cui opera la nostra associazione. 

Tra poche ore, mentre poserete distrattamente lo sguardo su queste righe, un gruppo di nove volontari sarà in volo verso Lomé. Ci saranno Anna Maria Vighetto e Ciro Cirillo, i fondatori dell’associazione, che si occuperanno rispettivamente di coordinare il progetto sanitarioe quello educativo. 

Ciroe Anna, undici anni fa, hanno fondato un piccolo centro medico a Tohouédéhoué, nel cuore della foresta e, quest’anno, insieme a Simone Molinari, medico rostese, anestesista e rianimatore dell’ospedale francese di Briançon, e a Edoardo Vai, studente all’ultimo anno di Medicina e Chirurgia presso l’ospedale Molinette, si occuperanno di portare avanti i progetti sanitari.

Per Edoardo le giornate ad Asrama saranno una vera e propria scuola: “Penso che quest’esperienza costituirĂ  una tappa fondamentale del mio percorso formativo, perchĂ© mi darĂ  occasione di imparare, ma soprattutto di toccare con mano situazioni totalmente diverse dalle nostre– ha dichiarato – Oltretutto sono contento di poter aggiungere alle attivitĂ  di area sanitaria anche qualche ora di gioco e animazione con i bambini, momenti che mi permetteranno di divertirmi con loro e regalare tanta felicità”. 

Ebbene sì perchĂ©, oltre a Edoardo e Simone, nel gruppo ci saranno altri cinque volontari: Silvia Zaccaria, rostese, logopedista e insegnante di propedeutica musicale per bambini, Paolo Combetto, studente universitario di Chianocco, Claudia Lussiatti, massofisioterapista santambrogese, il dott. In Scienze Forestali Nicolò Anselmetto di Chianocco e chi ora scrive, Alessia Taglianetti, giornalista e studentessa universitaria, di Rosta. Ci occuperemo principalmente di attivitĂ  ludico-ricreative, tra cui animazione, un laboratorio di musica e due murales. “Con il mio laboratorio proporrò ai bambini la costruzione di semplici strumenti musicali da utilizzare per uno spettacolo finale e, tutti insieme, impareremo la canzone che hanno scritto i bambini della scuola primaria di Condove. Insomma, ci divertiremo con la musica!” – ha spiegato Silvia. 

 

Paolo e Claudia, invece, si occuperanno dell’animazione dei bambini: “Ho appena lasciato il mondo dello scautismo e sono pronto a vivere una nuova dimensione di educazione e servizio a contatto con i ragazzi– ha dichiarato Paolo– Mi lascerò immergere in una nuova cultura e abbandonerò, seppur per un breve periodo, le comoditĂ  a cui sono abituato. Il mio obiettivo sarĂ  quello di sviluppare una visione piĂą chiara della realtĂ , del mondo in cui vivo, senza pregiudizi”. Claudia, capo scout del gruppo Sant’Ambrogio, ha concluso così: “Sono sicura che questa esperienza mi arricchirĂ  e mi farĂ  vivere emozioni uniche. Parto per dare un contributo concreto e per conoscere, finalmente, la comunitĂ  di Asrama”.

Infine i murales, ciò che simbolicamente ci ricorda che occorre sporcarsi le mani per ottenere un risultato, ma soprattutto ci fanno capire che nulla è scontato. Giocare, ridere insieme e divertirsi non sono affatto gesti quotidiani, in un luogo dove il diritto all’infanzianon si può neppure tradurre a parole. Si cresce, però, anche così, ed è giusto che tutti i bambini del mondo possano farlo, almeno per un paio di settimane all’anno.

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Dalla cultura per la cultura: TedacĂ  in scena con “Il medico per forza”

Quando la cultura si avvicina alla solidarietĂ  il successo è assicurato. Dopo il successo dello scorso anno, l’associazione TedacĂ  è tornata sotto i riflettori con un nuovo spettacolo per sostenere i progetti culturali della nostra associazione.

Sabato 30 marzo, infatti, è andato in scena Il medico per forza, capolavoro di comicità di Molière. Uno spettacolo esilarante, brillantemente interpretato da Valter Bernardini, Roberto Incannila, Livio Mottura, Gessica Riolfo, Alessandra Scatà, Anna Laura Sforza, Raffaele Tarzia e Marina Zampetti.

Lo spettacolo, rappresentato sul palco della scuola primaria Gianni Rodari di Sant’Ambrogio, è stato tradotto e adattato dal regista Giuseppe Cigno, mentre Giulia Guida e Sara Brigatti si sono rispettivamente occupate delle coreografie e del coordinamento tecnico.

Un vero e proprio successo, confermato anche dalla calorosissima partecipazione di un pubblico di oltre cento persone, reso possibile anche grazie al patrocinio del comune di Sant’Ambrogio e all’impegno delle nostre volontarie Chiara Lussiatti ed Elena Tatti che, da sempre, sostengono Tengo al Togo con tutta la loro famiglia.

Tutte le offerte sono state devolute a sostegno dei progetti avviati in campo educativo nel cantone di Asrama.