La biblioteca di Asrama apre le porte agli studenti dei villaggi

L’inizio dell’anno scolastico ha portato con sé anche l’avvio della biblioteca: questo è stato possibile grazie all’acquisto e alla sistemazione di scaffali, tavolo e sedie. A riempire gli scaffali 150 libri donati da scuole e insegnanti della Valle di Susa, di Aosta e di Briançon. Infine, come richiesto dal bibliotecario, sono stati acquistati sul posto 50 libri di autori africani.
Il posto è stato successivamente battezzato come “Biblioteca delle scuole della Valle di Susa”

 

2016 - Avvio Biblioteca (1)
2016 - Avvio Biblioteca (2)
2016 - Avvio Biblioteca (3)
2016 - Avvio Biblioteca (4)
2016 - Avvio Biblioteca (5)
2016 - Avvio Biblioteca (6)

Siamo tornati con Don Pierluigi all’orfanatrofio di Tohoun per avviare la collaborazione con questa struttura che ospita 125 bambini. Il battesimo da parte di Don Pierluigi della piccola Valeria e di altri 3 bambini ha reso più solenne l’avvio di questa collaborazione che vede impegnata la parrocchia di Villardora e gli amici che hanno avuto modo di conoscere Suor Rosaline quando è venuta in Italia. E’ stato donato un bel calice dalle suore di San Giuseppe di Susa alla parrocchia di Kpove.

2016 - Campo Estivo Orfanotrofio Tohoun (1)
2016 - Campo Estivo Orfanotrofio Tohoun (2)
2016 - Campo Estivo Orfanotrofio Tohoun (3)
2016 - Campo Estivo Orfanotrofio Tohoun (4)
2016 - Campo Estivo Orfanotrofio Tohoun (5)
2016 - Campo Estivo Orfanotrofio Tohoun (6)

Il nostro ultimo viaggio in Togo, dal 4 al 22 ottobre 2016, ci ha visti impegnati in campo sanitario per un progetto di igiene incentrato sul lavaggio delle mani nelle scuole elementari.
In Togo, come in buona parte dell’Africa, la maggioranza della popolazione, soprattutto nei villaggi della “brousse”, non dispone di acqua potabile e di servizi igienici adeguati. Questo comporta gravi conseguenze come la diffusione di malattie come tifo, colera, diarrea e parassitosi intestinali. Per questo motivo in Togo, parlare di buone pratiche igieniche, non è scontato come da noi e non deve suscitare imbarazzo, perché è la base di qualsiasi discorso che tratti di salute. Conoscendo la realtà della vita nei villaggi della “brousse” ci rendiamo conto che, soprattutto nei villaggi più isolati, l’approvvigionamento dell’acqua richiede fatica e disagi e che, dopo aver portato spesso per kilometri una tanica di acqua sulla testa, usarla anche per lavarsi le mani può rappresentare uno “spreco”. Tuttavia abbiamo cercato di dare, cominciando dai bambini nelle scuole, un messaggio sull’importanza di questa pratica igienica. Abbiamo visitato 14 scuole elementari in 11 villaggi, presentando attraverso cartelloni con immagini esplicative come lavarsi bene le mani e quando lavarsele. Abbiamo lasciato in ogni scuola, dopo averne spiegato l’uso, un dispositivo per il lavaggio delle mani e del sapone in polvere. I bambini erano numerosi, incuriositi e attenti, si lavavano le mani con cura applauditi dai compagni. Gli insegnanti e i genitori parevano interessati e anche un po’ stupiti che qualcuno venisse gratuitamente e da lontano per dare loro consigli su come prevenire alcune malattie che affliggono i loro bambini.

Come ogni anno, dal 2012, grazie all’interessamento del Dr Canavoso, abbiamo consegnato la fornitura di farmaci antipertensivi al Centro Medico statale e quella di antibiotici, antiparassitari e altri medicinali al Centro Medico di Tohouédéhoué (che sosteniamo dal 2008).

 


2016 - Progetto Igiene (2)
2016 - Progetto Igiene (3)
2016 - Progetto Igiene (4)