UN PICCOLO STUDIO SU IPERTENSIONE E IPERGLICEMIA CONDOTTO IN UNA REGIONE RURALE DEL TOGO DA APRILE A LUGLIO 2012

INTRODUZIONE

Le malattie non trasmissibili, in particolare le malattie cardio-vascolari di cui ipertensione e diabete sono i principali fattori di rischio, non sono più appannaggio dei paesi ricchi, ma stanno diventando un problema sempre più urgente di salute pubblica anche in Africa, dove infarto miocardico e ictus cerebrale risultano al 4° posto come causa di morte e si calcola che tra 1-2 decenni sorpasseranno, come causa di morte, le malattie infettive.

In Togo ipertensione e diabete interessano tutte le etnie e tutti gli strati sociali e professionali. Essendo malattie croniche necessitano di un trattamento a vita, di difficile attuazione, soprattutto perché molto costoso. Inoltre, essendo spesso l’ipertensione a lungo asintomatica, risulta – anche per questo motivo – non diagnosticata. La mancata diagnosi di queste malattie è maggiore nelle popolazioni rurali rispetto a quelle urbane per molti motivi:

– La lontananza dei villaggi dai centri di salute pubblica
– L’elevato tasso di analfabetismo
– La povertà
– L’attaccamento ad usi e costumi locali
– Il ricorso alla medicina tradizionale

Questo breve lavoro si propone di valutare l’incidenza di ipertensione e iperglicemia nel cantone di Asrama, un’area rurale nella regione degli altopiani del Togo.

MATERIALI E METODO

Il lavoro si è svolto nell’area sanitaria di Asrama, facente parte del distretto sanitario di Haho. Si è trattato di una campagna mobile di indagine diagnostica, che si è svolta nei villaggi di tale area dal 18 aprile al 18 luglio 2012 su un totale di 3855 persone di età compresa tra 16 e 93 anni. Il lavoro si è svolto con la collaborazione dei due CMS (centre medico-social) che operano nella zona.

Il personale era composto da un medico, due assistenti medici e una laboratorista. Dei pazienti venivano registrati: identità, età, sesso, sintomi, fattori di rischio cardiovascolare. La pressione arteriosa veniva valutata col metodo auscultatorio ad entrambe le braccia. La glicemia veniva valutata utilizzando il materiale per la glicemia capillare. Agli ipertesi e/o iperglicemici venivano misurati il peso e l’altezza.

RISULTATI

Sono stati visitati 20 villaggi per un totale di 3855 persone di età compresa tra 16 e 93 anni, 1439 maschi (37%), 2416 femmine (62%).
Gli ipertesi sono risultati 372, 169 maschi (45%) e 203 femmine (54%). L’incidenza dell’ipertensione sulla popolazione totale esaminata è risultata del 9,6%. L’età media degli ipertesi è di 51 anni negli uomini e di 49 anni nelle donne. Da segnalare che 23 uomini e 38 donne erano ipertesi noti.

In totale un’iperglicemia capillare (inferiore a 250) è stata rilevata in 58 persone (1,5% della popolazione totale esaminata), 34 maschi, 24 femmine. Di questi 9 sono diabetici noti (6 uomini, 3 donne). Tutti questi ultimi erano stati messi in terapia con antidiabetici orali, meno uno che era stato messo in insulinoterapia in seguito ad un ricovero per piede diabetico. Solo 5 di questi pazienti diabetici noti hanno potuto acquistare le medicine, in ogni caso non riescono a fare una terapia regolare per ragioni economiche. I 49 pazienti di nuova diagnosi dovranno sottoporsi ad un controllo della glicemia venosa per confermare la diagnosi di diabete.

SINTOMI E FATTORI DI RISCHIO

Il 72% dei pazienti risultati ipertesi non erano mai stati sottoposti a misurazione della pressione arteriosa. L’88% dei pazienti risultati ipertesi non segnalavano alcuna sintomatologia, mentre i sintomi più frequenti, nei restanti pazienti, risultavano: cefalea (48%), vertigini (26%), parestesie agli arti inferiori (34%), palpitazioni (28%), disturbi della vista (18%). Tra i fattori di rischio i più rappresentati sono: l’abuso di alcol (57%), l’alimentazione ricca in sale (22%), lo stress (44%). Per quanto riguarda il grado di severità dell’ipertensione (sec. JNC-V): – 207 pazienti risultavano di grado 1 -93 risultavano di grado 2 -72 pazienti risultavano di grado 3.

P.S. I farmaci che abbiamo portato ( furosemide 25mg cp, amlodipina 5mg cp, atenololo 100mg cp, enalapril 5mg cp, enalapril 20mg cp) sono previsti dalle linee guida dal ministero della sanità del Togo.

Bibliografia
M. Mohsen Ibrahim, Albertino Damasceno, Hypertension in developing countries, The Lancet, August 2012
Myles D Connor, all., Burden of stroke in black populations in sub-Saharian Africa, The Lancet neurology, March 2007
Mario Affronti, I fattori genetici ed etnici nell’ipertensione arteriosa, Atti dell’XI Congresso Nazionale SIMM

Anna Maria Vighetto
annamariavighetto@libero.it