Pratiche di igiene a tutela della salute

In Togo, come in buona parte dell’Africa, la maggioranza della popolazione non dispone di acqua potabile e di servizi igienici adeguati. Ciò comporta la diffusione di malattie quali tifo, colera, diarrea e parassitosi intestinali. Per questo motivo, in Togo, parlare di buone pratiche igieniche non è scontato.

L’approvvigionamento dell’acqua richiede fatica

Conoscendo la realtà della vita nei villaggi della brousse ci rendiamo conto che, soprattutto nei villaggi più isolati, l’approvvigionamento dell’acqua richieda fatica e disagi e che, dopo aver portato per chilometri una tanica di acqua sulla testa, usarla anche per lavarsi le mani possa rappresentare uno “spreco”. Tuttavia abbiamo cercato di lanciare un messaggio sull’importanza di questa pratica igienica cominciando dai bambini nelle scuole. Abbiamo visitato 14 scuole elementari in 11 villaggi e abbiamo spiegato come ci si lava le mani e quando è bene lavarle, il tutto mediante il supporto di cartelloni con immagini esplicative.

Dispositivi per il lavaggio delle mani nelle scuole

Dopo averne spiegato l’uso, abbiamo lasciato in ogni scuola un dispositivo per il lavaggio delle mani e del sapone in polvere.
I bambini – numerosi, incuriositi e attenti – hanno lavato le loro mani con cura, applauditi dai compagni. Gli insegnanti e i genitori sono apparsi interessati – e anche un po’ stupiti – dal fatto che qualcuno avesse scelto di partire da lontano per dare loro consigli su come prevenire alcune malattie che affliggono i loro bambini.

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