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Paul, mediatore culturale togolese, incontra gli studenti della scuola Barolo di Venaria

L’estate si avvicina, le lezioni stanno per terminare e, come ogni anno, durante gli ultimi giorni di scuola incontriamo gli studenti delle tantissime scuole che, da tempo, collaborano con noi.

Abbiamo iniziato giovedì 30 maggio con la scuola primaria Barolo di Venaria, dove abbiamo lasciato la parola a Paul, un mediatore culturale di origine togolese. Oggi vive in provincia di Torino con la moglie e le due figlie, ma Paul è nato e cresciuto a Lomé, città di cui porta con sé memorie e tradizioni.

Le sue parole sono state ritmate dal suono degli shekere e dei tamburi; tra una musica e l’altra, però, Paul ha raccontato ai bambini come funziona la scuola in Togo e, più in generale, in Africa.

Partendo dalla sua esperienza di studente in terra togolese, Paul ha raccontato le abitudini che caratterizzavano le sue giornate scolastiche, molto diverse rispetto a quelle vissute qui da noi.

Sveglia alle prime luci dell’alba e poi via a cercare l’acqua. I genitori, ha spiegato il mediatore culturale, lasciano casa molto prima dell’alba per andare al lavoro, mentre i bambini, una volta svegli, hanno il compito di raggiungere il pozzo più vicino – spesso distante uno o due chilometri – per procurare acqua per loro e per tutta la famiglia.

Solo una volta svolto questo compito ci si può incamminare per raggiungere la scuola, percorrendo un altro chilometro abbondante di strada. La giornata scolastica, poi, comincia con il riassunto delle lezioni del giorno precedente: gli studenti ritardatari – e ce n’è sempre qualcuno! – hanno il compito di recitare tutte le nozioni studiate.

Questa e tante altre storie hanno saputo trasmettere agli studenti della scuola Barolo uno spaccato della vita scolastica vissuta dai loro coetanei togolesi. Stupore, curiosità e tante domande hanno fatto il resto.

Gli incontri con gli studenti proseguiranno da domani pomeriggio, quando incontreremo gli studenti della scuola di Oulx che, come ormai da tradizione, prepareranno una gustosissima cena multietnica.

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Dalla cultura per la cultura: Tedacà in scena con “Il medico per forza”

Quando la cultura si avvicina alla solidarietà il successo è assicurato. Dopo il successo dello scorso anno, l’associazione Tedacà è tornata sotto i riflettori con un nuovo spettacolo per sostenere i progetti culturali della nostra associazione.

Sabato 30 marzo, infatti, è andato in scena Il medico per forza, capolavoro di comicità di Molière. Uno spettacolo esilarante, brillantemente interpretato da Valter Bernardini, Roberto Incannila, Livio Mottura, Gessica Riolfo, Alessandra Scatà, Anna Laura Sforza, Raffaele Tarzia e Marina Zampetti.

Lo spettacolo, rappresentato sul palco della scuola primaria Gianni Rodari di Sant’Ambrogio, è stato tradotto e adattato dal regista Giuseppe Cigno, mentre Giulia Guida e Sara Brigatti si sono rispettivamente occupate delle coreografie e del coordinamento tecnico.

Un vero e proprio successo, confermato anche dalla calorosissima partecipazione di un pubblico di oltre cento persone, reso possibile anche grazie al patrocinio del comune di Sant’Ambrogio e all’impegno delle nostre volontarie Chiara Lussiatti ed Elena Tatti che, da sempre, sostengono Tengo al Togo con tutta la loro famiglia.

Tutte le offerte sono state devolute a sostegno dei progetti avviati in campo educativo nel cantone di Asrama.

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Mostra fotografica: Un viaggio che dura da oltre dieci anni

Laddove le parole non bastano, ecco che ci aiutano le fotografie, e quelle che ci raccontano quanto è stato fatto in undici anni di volontariato in Togo sono davvero tante.

Per questa ragione abbiamo allestito in casa Aschieri la mostra fotografica Un viaggio che dura da oltre dieci anni, una raccolta di 50 scatti che, con un solo sguardo, sanno raccontare i momenti più significativi della nostra avventura nel cuore della foresta africana.

Ed ecco allora le immagini del primo gruppo di operatori sanitari che hanno lavorato nel centro medico di Tohouédéhoué, dell’annuale consegna dei farmaci, dei numerosi campi di animazione ad Asrama e nell’orfanotrofio di Tohoun, poi ancora il progetto di igiene per promuovere l’abitudine di lavarsi le mani, l’inaugurazione dei primi pozzi e molto altro ancora.

È stata un’occasione per conoscerci meglio, per fare il punto di quanto realizzato finora e per ricordarci che, da oltre un decennio, con impegno e solidarietà, Tengo al Togo prova, nel suo piccolo, a migliorare la qualità della vita di tante persone.

Dopo l’inaugurazione di domenica 10 marzo, la mostra è rimasta aperta fino a ieri pomeriggio. Abbiamo trascorso due settimane immersi tra i ricordi, in una sala resa ancor più suggestiva dalle note della musica togolese, circondati da oggetti tradizionali e vestiti con i nostri coloratissimi abiti tipici. Quei ricordi, ora, sapranno spronarci a continuare questo straordinario percorso.

 

 

 

 

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Quintetto Eraklea e Duo Antares in concerto per ricordare Francesco

Spesso parliamo di Asrama, della sua gente, del centro medico o della coloratissima biblioteca. Tengo al Togo, però, non è soltanto questo: è un progetto che ha preso vita dal dolore di una perdita, la drammatica scomparsa di Francesco Cirillo, unico figlio di Ciro e Anna.

Una tragedia che, nel suo momento più oscuro, ha saputo generare un’iniziativa di una bellezza disarmante che ancora oggi, a distanza di undici anni, sa coinvolgere un sempre maggior numero di persone.

Ci vuole coraggio per affrontare certe sfide, e ci vuole tenacia per continuare a lottare. Forse è proprio questo che sabato 16 marzo non è stato celebrato solo il ricordo di Francesco, ma anche l’impegno di due genitori che non mollano, che si impegnano quotidianamente per portare salute, dignità e istruzione in un luogo che, per mille ragioni, non può garantire questi fondamentali diritti umani.

La prematura scomparsa di Francesco è stata ricordata da don Chiampo durante la messa delle 18:00; a partire dalle 21:00, invece, la chiesa di Santa Maria Assunta ha accolto il Quintetto Eraklea e il Duo Antares, complessi musicali di cui fanno parte anche tre volontarie dell’associazione Tengo al Togo, ovvero Chiara Marangoni, Federica Perdoncin e Silvia Zaccaria.

Un concerto nel ricordo di Francesco, composto da brani di musica classica e conclusosi sulle note di Libertango, di Astor Piazzolla. Una serata carica di emozioni e, al contempo, colma di significato. Tra un’esibizione musicale e l’altra, infatti, non è mancata l’occasione per raccontarvi le ultime opere portate a termine e i nuovi progetti avviati in terra togolese.

Questi sono stati recentemente racchiusi nella raccolta di scatti Un viaggio che dura da oltre dieci anni. Si tratta di una mostra fotografica allestita dai volontari dell’associazione in casa Aschieri, un racconto a colori di questa straordinaria avventura.

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Presentato a Bussoleno il viaggio solidale previsto per la prossima estate

Esattamente una settimana fa, nel salone monsignor Vighetti di Bussoleno, vi abbiamo presentato il viaggio solidale che stiamo organizzando in collaborazione con l’agenzia di viaggi Golden Travel di Bussoleno e la Ciao Travel & Tourism di Lomé.

L’evento di lancio ha avuto luogo nella serata di venerdì 25 gennaio e ha visto la partecipazione di tantissime persone. In un primo momento abbiamo parlato dei progetti realizzati in campo sanitario e scolastico, ma abbiamo anche provato a dare qualche indicazione sulla geografia, la cultura, le tradizioni e la politica locale. 

Dopodiché è intervenuta Mara Bartolotti, la nostra agente di viaggio, la quale ha delineato l’itinerario e il programma indicativo.

 

Tutto si svolgerà tra il 29 luglio e il 12 agosto: abbiamo studiato un percorso intenso, percorreremo quasi 1700 chilometri e vi faremo vivere un’esperienza lontana da qualunque idea possiate avere di turismo.

Partendo da Lomé visiteremo le principali città lungo la costa del Togo e del Benin, dopodiché, passando da Aplahoué, raggiungeremo l’orfanotrofio di Tohoun, poi Asrama e Tohouédéhoué

Si tratta dei luoghi in cui operiamo maggiormente con la nostra associazione e questo viaggio solidale ci darà occasione di mostrarvi i risultati di tutti i progetti avviati e sostenuti negli ultimi undici anni.

Proseguiremo poi con le principali tappe di interesse del Togo e, spostandoci sempre più verso nord, raggiungeremo Kandé, ai piedi dei monti Atakora, e visiteremo il villaggio delle Tata, case-fortezza in argilla costruite per ragioni difensive in territorio inospitale dalle popolazioni dei Tambermann e dei Somba, ora patrimonio dell’UNESCO. 

Insomma, questo viaggio si prospetta come una vera e propria avventura alla scoperta del cuore dell’Africa. Nessun safari, nessun resort, solo la natura selvaggia e tutto ciò che la caratterizza.

I posti disponibili sono soltanto quindici, dunque vi consigliamo di contattare al più presto la nostra agente di viaggio Mara chiamando il numero 0122 300003 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo bussoleno@easynite.it

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Spedito il 20 dicembre un nuovo container diretto a Tsévié

Dicembre è stato un mese pieno di iniziative. Tra pacchetti colorati, musica e tante attività con le scuole, abbiamo avuto mille occasioni per incontrarvi e farvi conoscere sempre meglio le nostre iniziative.

Il 20 dicembre, poi, siamo riusciti a spedire un nuovo container. Il carico comprende 33 colli e 4 batterie, per un totale di 2m³ e una spesa complessiva di 900€. A pochi giorni dal Natale abbiamo avuto occasione di inviare in Togo medicinali, abiti, libri, materiale scolastico e sportivo.

Tutto questo si è reso possibile grazie alla raccolta fondi avviata nella libreria Panassi di Sant’Ambrogio e al mercatino di Natale di Bussoleno ma, in particolar modo, grazie a una generosa offerta pervenuta dall’associazione Pensionati di Susa.

 

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Concerto di Natale della società filarmonica di Bruzolo

Prima di salutare il 2018 e chiudere così il decimo anniversario della nostra associazione, la filarmonica di Bruzolo e la banda giovanile ci hanno offerto un magico concerto natalizio.

L’evento si è svolto nella serata di sabato 22 dicembre nel centro polivalente. È stata un’occasione per rivivere le tappe più importanti di questo percorso di solidarietà che, da ormai dieci anni, abbraccia una realtà lontana, troppo spesso dimenticata.

Il numeroso gruppo di artisti, con la collaborazione del comune, ha offerto uno spettacolo proposto come un viaggio nel mondo. Messico, Germania, Stati Uniti d’America e Togo, infatti, sono stati i grandi protagonisti della narrazione musicale.

In particolare la società filarmonica ci ha dedicato un brano di Keas Vlack, Africa Wildlife. Durante l’esecuzione Giorgio, membro della banda e volontario per Tengo al Togo, ha raccontato gli ultimi viaggi compiuti dai volontari dell’associazione nella foresta. Accanto a lui gli immancabili Ciro e Anna, cuore pulsante dell’associazione.

Durante la serata sono stati raccolti 300€, totalmente devoluti all’associazione a sostegno dei progetti sanitari e scolastici.

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Il coro VociMundi ad Avigliana per San Francesco

Concerto ad Avigliana in occasione di San Francesco

Per celebrare la ricorrenza di San Francesco la nostra associazione organizza ogni anno un concerto o uno spettacolo con la collaborazione di altre realtà locali. Sono molte le associazioni amiche che, con l’intento di aiutarci a raccogliere fondi e far conoscere le nostre attività, ci propongono delle collaborazioni.

Il coro VociMundi

Quest’anno è stato il coro polifonico “VociMundi” a darci la propria disponibilità, così sabato 6 ottobre abbiamo preso parte a una serata di musica nel santuario Madonna dei Laghi di Avigliana. All’evento hanno preso parte tantissime persone e si è rivelato un successo sotto ogni punto di vista.

Prima dell’esibizione Anna e Ciro hanno ricordato le iniziative in corso e hanno annunciato l’imminente viaggio in Togo che, proprio in questi giorni, vede coinvolti Ciro, don Cordola e Nicolò. Dopodiché ha preso parola don Pierluigi Cordola, il quale ha portato la propria testimonianza e ha salutato e ringraziato tutti i presenti.

Il coro, diretto da Elisa Chiaraviglio, si è esibito con una serie di brani che hanno spaziato dalla musica sacra alla musica popolare africana e ha così offerto al pubblico un piacevolissimo spettacolo.

Mater Ecclesiae in concerto per Tengo al Togo

Nel suggestivo scenario del santuario chiesa vecchia di Almese ha avuto luogo, nella sera di domenica 3 giugno, il Concerto di Primavera. Per l’occasione si sono esibiti il coro polifonico Mater Ecclesiae, diretto dal maestro Silvano Bertolo, e la Filarmonica Almesina, diretta dal maestro Gianluca Oria.

Esibizione del coro polifonico Mater Ecclesiae e della Filarmonica Almesina

Il concerto è stato organizzato in collaborazione con alcuni volontari dell’associazione Tengo al Togo e ha visto la partecipazione di tantissime persone. L’incantevole voce del soprano Sherrie Anne Grieve ha lasciato tutti senza parole, soprattutto durante l’esibizione del brano “I could have danced”, eseguito con il solo accompagnamento del pianoforte.

Tra il secondo e il terzo tempo hanno preso parola Ciro Cirillo e Anna Maria Vighetto a nome dell’associazione Tengo al Togo. Prima hanno raccontato le motivazioni che hanno portato alla nascita dell’associazione, poi hanno illustrato ai presenti i numerosi progetti che sono stati avviati nel cantone di Asrama negli ultimi dieci anni.

La serata si è conclusa con un rinfresco nella vicina Casa dell’Amicizia.

Articolo tratto da La Valsusa di giovedì 14 giugno 2018

© Riproduzione riservata

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Note per Francesco

Un concerto per celebrare il frutto di dieci anni in Togo 

Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.

Dieci anni nel ricordo di Francesco hanno saputo donare molto frutto: hanno dato vita ad una rete di persone unite dall’amore per il prossimo. Dieci anni sono trascorsi dalla nascita dell’associazione Tengo al Togo, il progetto di solidarietà promosso da Anna Maria Vighetto e Ciro Cirillo.

Il loro Francesco continua a vivere nel cuore della foresta africana.
Vive nel centro medico di Tohouédéhoué.
Vive nel sorriso dei bambini d’Asrama, in ogni progetto divenuto realtà, in ogni passo compiuto nella foresta.

Per celebrare questo importante anniversario, sabato 17 marzo ha avuto luogo una commemorazione nella chiesa parrocchiale di Bussoleno. In un primo momento è stata celebrata la santa messa, dopodiché il quintetto Eráklea e il duo Antares hanno suonato le loro Note per Francesco. Il concerto, iniziato alle 21:00, ha coinvolto i tanti amici che sono entrati a far parte della grande famiglia di Tengo al Togo.